Il Progetto Kolibrì nasce per dare una risposta immediata in casi di emergenza, dove vi è necessità di dare un collocamento immediato a bambini in difficoltà che non hanno un posto dove stare, nell’attesa che siano avviati, attraverso il lavoro dei Servizi Sociali, percorsi di tutela.
Non è sempre possibile trovare nel brevissimo termine, un luogo idoneo ove accoglierli se pur temporaneamente e talvolta il rischio è che il minore rimanga esposto oltre il ragionevole a situazioni di forte disagio. Per tale ragione, La Taska Onlus ha creato una rete di famiglie volontarie, le famiglie Kolibrì, da poter attivare in caso di emergenza.
Alle famiglie Kolibrì è chiesto di “fare la loro piccola parte”, offrendo ospitalità al bambino.
Durante il periodo è garantito il supporto da parte di operatori specializzati del La Taska Onlus che rimarrà in contatto con i Servizi Sociali e sosterrà la famiglia nella gestione del minore.

Una antica favola africana racconta del giorno in cui scoppiò un grande incendio nella foresta. Tutti gli animali abbandonarono le loro tane e scapparono spaventati. Mentre se la dava letteralmente a gambe, il leone vide un colibrì che stava volando nella direzione sbagliata. “Dove credi di andare?” – chiese il Re della Foresta – “c’è un incendio, dobbiamo scappare!”. Il colibrì rispose: “Vado al lago, per raccogliere acqua da buttare sull’incendio”. Il leone domandò prontamente: “Sarai mica impazzito? Non crederai di poter spegnere un incendio gigantesco con quattro gocce d’acqua?” Al che, il colibrì rispose: “Io faccio la mia parte”.
Antica favola africana